Aiuto ho scritto un libro! Guida pratica

Blogtour: il nostro romanzo a spasso per il web

Eccomi a scrivere l’ultimo articolo dell’anno, con molta emozione e ancora più soddisfazione. Nel caso non riesca a pubblicare in tempo un post di bilanci e ringraziamenti, vi auguro fin da subito uno strepitoso anno nuovo!

La prima domanda che sorge spontanea è: cos’è un blogtour? Capita spesso di imbattersi in questo termine, soprattutto in vista dell’uscita di un libro molto atteso. Come autori, però, possiamo organizzarne uno anche per un libro già pubblicato da qualche mese, non solo per lanciare il nostro prossimo lavoro.
Immaginate di accompagnare i vostri lettori in un viaggio virtuale (tour) attraverso un museo dedicato al vostro libro, mostrando loro stanze (tappe) diverse, ciascuna riservata ai personaggi, al lavoro di definizione del background, agli easter egg che avete disseminato fra le vostre pagine… ecco, se ogni stanza fosse un blog, avrete un’idea di cosa sia un blogtour.

Lo scopo di questo strumento promozionale è dunque quello di far conoscere voi e soprattutto il lavoro che sta alla base del vostro romanzo. I blog che accetteranno di ospitare le tappe metteranno a vostra disposizione la loro visibilità e i loro follower, voi in cambio dovrete preparare gli articoli (dedicati agli aspetti che volete affrontare nelle varie tappe) e potrete magari regalare una copia digitale del vostro romanzo, per una futura recensione.

Nella pratica, però, come si organizza? E di cosa si può parlare per attirare potenziali lettori?
L’organizzazione è molto semplice: dovete innanzitutto stabilire il numero di argomenti che volete toccare (non troppi né troppo pochi, direi che cinque è un buon numero per essere esaustivi ma non prolissi) e iniziare a spulciare un po’ di blog letterari che si occupino di autori emergenti. Il passo successivo è scrivere un articolo per ogni argomento, cercando di non superare la lunghezza di una pagina; dovete infatti mettervi nei panni del lettore che decide, chissà perché, di leggere le parole di uno sconosciuto in merito a un libro altrettanto sconosciuto: siate brevi e non annoiatelo. Preparate anche un piccolo comunicato stampa, con l’elenco degli argomenti, la quarta di copertina del vostro libro e altre informazioni utili per presentarvi ai blog, perché il terzo passo sarà proprio contattare uno per uno i singoli blog che più vi hanno colpito, chiedendo ospitalità per il vostro blogtour. A questo punto non vi resta che aspettare e, in caso di risposta positiva, concordare le date di ogni tappa (di norma si svolgono a cadenza settimanale) e infine inviare gli articoli ai rispettivi blog.
È buona norma lasciar decidere ai blogger quale tappa preferiscano ospitare, per motivi legati alle tempistiche oppure per semplice preferenza personale.

Entrando nel dettaglio degli articoli, cercate di essere originali e di non farvi tentare dalle vie più semplici. Parlare in lungo e in largo del proprio protagonista è fantastico, me ne rendo conto, ma al lettore interessa? Non è che, magari, è più interessante quel saggio sui serial killer che avete letto per costruire proprio il protagonista? Insomma, cercate sempre di venire incontro al lettore, offrendogli appigli che comunichino direttamente con lui: attirate fin da subito gli appassionati di serial killer come voi, ma non spiccicate loro in faccia il nome del protagonista sperando che poi aprano l’articolo.
Seguendo questa filosofia potete offrire miliardi di spunti, di lettura o di riflessione, e parlare allo stesso tempo della costruzione del background, del protagonista, dell’antagonista, del messaggio di fondo… aspetti che scadono facilmente nel retorico ma che, con un po’ di inventiva, possono diventare molto interessanti.

Vi è poi un altro trucchetto per rendere il blogtour ancora più interessante. O meglio, se decidete di non seguirlo, nessuno avrà motivo di leggere i vostri articoli scritti con somma cura.
Il trucchetto è il giveaway finale. Senza un premio, il lettore non sarà invogliato a smazzarsi le vostre belle parole. Anche qui, però, dovete essere originali e dunque offrire contenuti unici: non limitatevi alle sole copie cartacea e digitale corredate da segnalibri, offrite gadget che il lettore difficilmente potrà recuperare altrimenti. Potete sbizzarrirvi fra stampe (specie se il romanzo è illustrato), bigiotteria handmade legata al libro, o magari un racconto spin off rilegato a mano… cercate di non eccedere con il valore del premio, perché il vostro obiettivo è farvi conoscere ma senza rimetterci troppi soldi.

Vitale è anche l’interazione. Per ottenere la possibilità di vincere un premio così allettante, il lettore deve essere stimolato a compiere delle azioni: potete chiedere di commentare ogni tappa sui blog (in tal caso approfittatene per rispondere ai commenti e instaurare un po’ di dialogo), di condividere il loro articolo preferito oppure l’evento su Facebook, invitare degli amici… non pretendete troppo, però (scordatevi di imporre di taggare trenta amici, di iscriversi a tutti i blog e dare il like a tutte le pagine Facebook dei blog e pure la vostra). Ogni azione è volta alla condivisione e al dialogo fra voi e il potenziale pubblico, quindi non tartassatelo troppo.

La mia esperienza con questo strumento è stata in veste di blogger e di lettrice incuriosita, dunque ho maturato una mia idea circa gli argomento noiosi e le tappe più fallimentari; posso assicurarvi che organizzare un blogtour è più difficile a parole che a fatti. Per quanto riguarda il loro successo, i fattori in ballo sono davvero tanti e molti sfuggono al controllo dell’autore. In questo articolo sono contenuti suggerimenti utili per realizzare un blogtour al di sopra della media, ma l’ultima parola spetta come sempre a voi.

Nel prossimo articolo parleremo di gadget, ricollegandoci a quanto accennato nei paragrafi qui sopra, e tra qualche settimana affronteremo anche il discorso del giveaway “puri” e semplici. Come sempre, trovate l’elenco degli articoli pubblicati al fondo di questa pagina!

Marta

Annunci

2 pensieri riguardo “Blogtour: il nostro romanzo a spasso per il web”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...