Il tempo di un libro

Io alla tua età avevo finito Guerra e Pace in due giorni. Quando andavo all’università leggevo tipo Il Ciclo della Fondazione in un giorno e di notte studiavo. A due anni ho finito tutto Freud e ho scritto una critica alla psicanalisi. Tutti noi lettori abbiamo sentito meraviglie del genere, magari mentre sfogliavamo il nostro…

Numeri, ringraziamenti e altri deliri

Iniziamo la settimana con una vagonata di positive vibes! Questo che state per leggere è un lungo ringraziamento e un post di supporto, per voi che sostenete i miei progetti e per me che tentenno mille volte prima di buttarmi. L’anno scorso ho seminato parole e adesso è tempo di raccogliere i numeri. Il primo…

Come (non) presentarsi a un editore

Questo è uno di quegli articoli che inizialmente non avevo previsto per la rubrica, ma l’importanza di questo tema mi impedisce di ignorarlo. L’umanità ha bisogno di me. Ehm. Credo possiate immaginare da soli l’ansia di cliccare su “scrivi mail” e sapere che quella roba lì sarà letta e valutata da un editore; adesso ci occuperemo, nella…

Il limbo della distribuzione

Non bisogna girarci intorno: il punto di forza di un editore è la distribuzione. È di vitale importanza essere ordinabili fisicamente ovunque in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo. Beninteso, esisterà sempre il libraio che non ha voglia di mettersi a cercare (non trovo questo libro, dev’essere di una piccola casa editrice oppure non esiste, mi…

Anno nuovo… novità in arrivo!

Buon anno a voi lettori che siete qui sin dall’inizio e a voi che approdate in questi lidi soltanto ora. Ho l’onore di scrivere il primo post del 2018 e non avrei potuto sperare di iniziarlo meglio. Il 2017 è stato un anno di raccolto, inaugurato dalla pubblicazione del mio primo romanzo e proseguito con…

Cosa (non) fare in caso di rifiuto

Nel post precedente siamo stati ottimisti e abbiamo subito analizzato la possibilità di un contratto editoriale. Tuttavia nella nostra carriera di scrittori riceveremo più rifiuti che contratti, dunque dobbiamo essere equipaggiati con tanto buonsenso e autocontrollo. Ci sono delle norme di buona creanza da osservare, in primis se rispettiamo l’editore per il suo lavoro e non lo…